Questa sera, una sera di giugno zeppa di nebbia e pioggia, ho rivisto l'amico rospo.
Dall'anno scorso in Val di Sella sono arrivate anche le limacce. Diciamocelo: è difficile amare le limacce. Sono viscide, lasciano sulla pelle una pellicola indistruttibile (l'unico modo per togliersela di dosso è strofinare la mano sull'erba, su tuo marito o sul pelo del tuo cane) e devastano l'orto.
E quest'anno eccolo, il rospone, che si fa i giretti notturni attorno a casa nostra. Negli anni scorsi l'ho visto solo di passaggio, ora sembra essersi affezionato.
Arriva una specie, arriva la specie predatrice. Se non interveniamo noi, è la natura a proseguire il suo lavoro, lenta e imperturbabile.
Che bello sapere che tutto un ecosistena respira e si muove attorno a noi.
Buona notte, rospo.